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COMMISSIONE DI INCHIESTA E CAMPAGNA ELETTORALE: FACCIAMO CHIAREZZA!

Bergamo, 10 settembre 2022

A nome di tutti i componenti dell’ Associazione dei familiari delle Vittime Covid19 #SERENIESEMPREUNITI, vorremmo evidenziare come, con non poco stupore, stiamo assistendo negli ultimi giorni a molteplici e crescenti manifestazioni di interesse, da parte di vari schieramenti politici, in merito alla richiesta dell’istituzione di una commissione di inchiesta parlamentare che indaghi sulla gestione della pandemia in Italia.

E’ cosa nota che, spesso, questo nostro Paese e la classe politica che lo rappresenta abbia la memoria corta ma mai, come in questa occasione, ci pare di rilevare che nessuno sembra ricordare come tale commissione, sia stata invocata per prima (e continua ad essere invocata a gran voce), da tutti noi e dal team Legale che ci sostiene, coordinato dall’avv. Consuelo Locati.

Oggi, le maggiori forze politiche e di coalizione nonché alcune minoritarie (Fratelli d’Italia, Lega, Pd, Unione Popolare ed altri) impegnate in campagna elettorale in vista delle prossime elezioni di fine settembre, ci sembra si affannino nel rivendicare la paternità di una richiesta che, di fatto, sembra essere totalmente in contrasto con le dichiarazioni che gli stessi esponenti politici esprimevano, sia nei mesi più difficili del 2020, sia nelle settimane che precedevano l’annuncio del voto del prossimo 25 settembre

Ancor di più, quegli stessi schieramenti che, accorati e solidali, esprimono il desiderio di “ricostruire la catena di responsabilità politiche e confindustriali della mancata istituzione della Zona rossa in Val Seriana” (cit.), pare abbiano dimenticato quanto loro stessi, tutti senza esclusione alcuna, non abbiano agito quando avrebbero potuto e anzi, paradossalmente, corrono a candidare quegli stessi soggetti che , un tempo, hanno addirittura definito “incompetenti e incapaci di prevenire, programmare, ascoltare” (cit.)

NOI , però, non dimentichiamo, non possiamo dimenticare. Soprattutto perché, il lungo e paziente lavoro di ricostruzione documentale effettuato in primis dall’avv. Consuelo Locati ha, di fatto, evidenziato quale sia la verità innegabile di una incapacità al potere che ha causato la morte di migliaia di persone.

Noi abbiamo memoria e vogliamo ricordare a tutti quelli che, in questo momento cruciale, non hanno avuto il coraggio di portare questa battaglia per la Verità anche nei loro programmi elettorali, cosa davvero sia accaduto.

Sin dal 23 dicembre 2020 , data in cui più di 600 familiari della vittime del Covid19 provenienti da tutta Italia, per mezzo del medesimo team di legali, hanno depositato gli atti della causa civile intentata presso il Tribunale di Roma verso le istituzioni che male questa stessa pandemia hanno gestito, la suddetta commissione di inchiesta è stata invocata a gran voce come atto dovuto per comprendere se e quali mancanze si siano registrate nella gestione italiana della pandemia.

L’8 Luglio del 2021 , i familiari riuniti davanti al Tribunale civile di Roma in occasione della prima udienza per la causa civile, venivano a sapere dell’approvazione di due emendamenti alla commissione di inchiesta proposti ed approvati dall’on. Ribolla e on. Carnevali (candidati bresciani e bergamaschi di Lega e PD) che hanno, di fatto, affossato la commissione di inchiesta limitandola a quanto accaduto in Cina prima del 30 gennaio 2020 : una commissione farsa.

In quella occasione, nessun rappresentante di Fratelli di Italia, che ora porta tale richiesta come un punto non primario del proprio intento programmatico, ci pare sia stato presente accanto ai familiari.

Questa vicinanza, invece, ci è stata espressa quando, il 31 luglio 2021 in segno di protesta verso i due emendamenti dei parlamentari lombardi, abbiamo manifestato davanti al Comune di Bergamo, senza essere ricevuti da nessun rappresentante locale.

Fratelli d’Italia, quindi, sembrava aver abbracciato la richiesta di una commissione di inchiesta per qualche tempo fino a febbraio-marzo 2022, quando, si sono prospettate all’orizzonte le imminenti elezioni politiche e di, fatto, hanno abbandonato i familiari sostenendo che tale commissione “non avesse alcun senso”.

Appare quantomeno bizzarro che, ora, a seguito di una coalizione di centro-destra in cui compare la stessa Lega, tale commissione sia nei loro obiettivi scritti , pur nella totale consapevolezza che , se è vero quanto detto, la stessa Lega quella commissione non l’ha mai voluta. Sospettiamo, quindi, che alla teoria non seguirà la pratica.

Per quanto riguarda il PD, possiamo sentirci sicuri di affermare che non intendano attuare nessuna commissione di inchiesta se, di fatto, oggi candidano ancora tra le lora fila il ministro Roberto Speranza di cui, persino lo stesso Ranieri Guerra, ex direttore generale dell’Ufficio di Prevenzione del Ministero della Salute, nelle pagine del suo libro ha evidenziato l’inadeguatezza nella gestione della pandemia. E non solo. Candidando nelle proprie liste anche il Prof. Crisanti (che ricordiamo ha depositato a gennaio 2022 la sua perizia presso il Tribunale di Bergamo che sta indagando sulle eventuali responsabilità penali della gestione pandemica), ci pare puntino a dare ancora maggiore supporto allo stesso Ministro senza discussione alcuna. E, soprattutto, senza averci mai ascoltato. Non dimentichiamo, inoltre, che anche la stessa Lega aveva votato a favore di Roberto Speranza, quando, lo scorso 28 aprile 2021, ne era stata richiesta la sfiducia nelle aule parlamentari.

Con riferimento, poi, alle recenti parole di Unione Popolare , notiamo che , di fatto non ci risulti si siano mai esposti sulla Commissione d’inchiesta e che la stessa non compaia nel loro programma elettorale.

Anche lo stesso Movimento 5Stelle, che è sempre stato al Governo durante tutta la fase pandemica, ha sempre appoggiato il ministro Speranza che, ricordiamo, ha fatto ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del TAR di desecretare tutti i documenti relativi all’invio dei militari nella zona rossa di Nembro e Alzano Lombardo che, di fatto, poi non è mai stata istituita. Infine, non dimentichiamo che lo stesso on. Conte, nel periodo della prima ondata pandemica, aveva la delega ai servizi segreti e che, di fatto, il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del TAR inserendo una dichiarazione del capo della polizia.

Tutto quello che abbiamo riportato e che siamo in grado di ricostruire puntualmente, ci pare un tentativo riuscito male di approfittare, a puri fini propagandistici di un tema che, ora, sembra stia suscitando interesse perché portato avanti con tenacia da più di due anni da tutti noi, dall’avv. Consuelo Locati e dal nostro team di legali, inserito in un programma elettorale di fatto solo da una forza politica (Italexit) e consolidato, inoltre, da una raccolta firme lanciata lo scorso autunno e che ha raccolto più di 11.000 sottoscrizioni.

Noi da sempre sosteniamo e sosterremo chi, nei fatti ha dimostrato e dimostrerà concretamente di avere a cuore la conoscenza della Verità, anche e soprattutto dopo il prossimo 25 settembre.

Il Consiglio Direttivo

https://www.lastampa.it/milano/2022/03/29/news/sul_covid_in_lombardia_la_regione_si_autoassolve_le_opposizioni_documenti_e_audizioni_mancanti_-2903216/?__vfz=medium%3Dsharebar

https://www.agi.it/cronaca/news/2021-07-18/commissione-parlamentare-inchiesta-non-indaghera-gestione-italiana-covid-13297187

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/22/la-commissione-dinchiesta-covid-indaghera-sui- fatti-precedenti-al-30-gennaio-20-a-che-serve/6269652/

https://www.iltempo.it/attualita/2021/10/04/news/commissione-inchiesta-covid-farsa- insabbiamento-pandemia-responsabilita-limitare-indagini-28917724/

https://web.unipd.it/covid19/rassegna-stampa/

https://www.micheleusuelli.it/category/comunicati-stampa/page/3/

https://www.nuovogiornalenazionale.com/index.php/italia/politica/8174-commissione-d-inchiesta-covid-7-gravi-responsabilita-dei-ministri-della-salute.html

https://www.fanpage.it/milano/cittadino-cinese-ricoverato-gia-a-gennaio-2020-con-sintomi-covid-allospedale-di-seriate/

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