“Ok ai funerali”, il giallo della mail in pieno lockdown
Il 12 marzo 2020 una funzionaria del Comune di Bergamo avrebbe scritto alle agenzie delle pompe funebri che sarebbero stati “accolti nei cimiteri cittadini funerali con presenza massima di 10 persone”. Il Comune: “Non si intendeva il rito” di Giuseppe Spatola
Mentre la pandemia è tornata a correre e tra bresciano e bergamasca, territori colpiti duramente dalla prima ondata, in una settimana si è registrato un aumento del 66 per cento di casi, in Tribunale a Roma arriva il giallo di una mail inviata dal Comune Bergamo che dava il benestare ai funerali magrado a marzo fossero già stati vietati da dpcm. Il caso è stato sollevato dall’agenzia Agi che ha riportato come il 12 marzo 2020, nella fase più acuta della curva pandemica, una funzionaria del Comune di Bergamo avrebbe scritto in una mail indirizzata ai rappresentanti di otto agenzie delle pompe funebri che sarebbero stati “accolti nei cimiteri cittadini funerali con presenza massima di 10 persone”.
Fuori dal coro - 16 novembre 2021
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