Covid, i familiari oggi a Roma per l’udienza preliminare del processo sul piano pandemico
ROMA – Si è celebrata oggi, venerdì 17 ottobre, al tribunale di Roma l’udienza preliminare del processo ‘Covid‘, che vede al banco degli imputati quattro ex dirigenti della Direzione generale di Prevenzione (Raniero Guerra, Francesco Maraglino, Maria Grazia Pompa e Giuseppe Ruocco) per il mancato adeguamento del Piano pandemico e della mancata preparazione dell’Italia ad affrontare la pandemia.
Fuori dal tribunale penale di Piazzale Clodio già dal mattino si sono radunati circa una cinquantina di familiari delle vittime del Covid dell’Associazione #Sereniesempreuniti a sostegno dei loro legali presenti in aula: Consuelo Locati, Giovanni Benedetto, Luca Berni, Piero Pasini, Alessandro Pedone.
“Uno dei legali degli imputati ha prodotto in udienza un certificato medico attestante il legittimo impedimento del proprio assistito a partecipare all’udienza stessa. Tuttavia la Gup, dottoressa Alessandra Boffi, ha autorizzato noi legali a depositare gli atti di costituzione di parte civile dei familiari che rappresentiamo come persone danneggiate per la perdita dei propri cari. Anche per l’Associazione è stata depositata la costituzione di parte civile. La Pm, al proposito, ha anticipato che non si opporrà all’ammissione delle parti civili”, ha detto l’avvocato Consuelo Locati, del team dell’associazione dei familiari delle vittime di covid #Sereniesempreuniti.
“L’udienza è stata rinviata al 24 marzo – ha aggiunto – per la discussione sull’ammissione della costituzione di parte civile e di altre questioni preliminari tra cui l’interrogatorio chiesto dal legale di Raniero Guerra”.
Di fatto, l’ex numero uno dell’Oms, presente in aula questa mattina, ha chiesto un cross examination, ovvero un esame incrociato con trascrizioni contestuali delle dichiarazioni rese durante l’interrogatorio. Lo stesso ha motivato la richiesta perché vuole che la sua verità sia una verità storica che rimanga agli atti.
Quella delle responsabilità della preparazione ad affrontare la pandemia in Italia è dunque ancora una partita aperta in cui i familiari continuano a credere per avere le risposte che aspettano da oltre 5 anni.

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2 commenti
Viviana Ammannato
vorrei unirmi ai familiari delle vittime della mala gestione legata al COVID, visto che mia madre è stata ammazzata nel 2021 dentro un ospedale. Vorrei sapere come fare.
Gessica Costanzo
Buongiorno Viviana, può associarsi qui https://www.familiarivittimecovid19.it/?page_id=1567 e poi resterà informata su tutte le nostre iniziative di memoria e legali