L’Associazione dei familiari delle vittime del Covid-19 #Sereniesempreuniti: “Gratitudine per l’interrogazione parlamentare. Ora attendiamo la risposta del Ministro della Giustizia”
L’Associazione dei familiari delle vittime del Covid-19 #Sereniesempreuniti esprime soddisfazione e profonda gratitudine per l’interrogazione parlamentare presentata dal presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19, on. Marco Lisei, e dall’on. Alice Buonguerrieri, rispettivamente al Senato e alla Camera a firma anche di altri tra cui l’on. Antonella Zedda e l’on. Galeazzo Bignami.
L’interrogazione, rivolta al Ministro della Giustizia, nasce dalle segnalazioni trasmesse dall’associazione #Sereniesempreuniti e dal team legale dei familiari delle vittime in merito a quanto sarebbe emerso durante l’udienza preliminare del 12 maggio 2026 davanti al Giudice dell’Udienza Preliminare del Tribunale di Roma, nell’ambito del procedimento penale relativo alla mancata e tempestiva adozione del rinnovato piano pandemico nazionale.
In particolare, l’atto parlamentare richiama l’attenzione del Ministro su alcuni fatti riportati nei verbali e nelle registrazioni ufficiali dell’udienza, chiedendo di valutare eventuali iniziative, anche di carattere ispettivo, presso il Tribunale di Roma. Tra gli aspetti evidenziati nell’interrogazione vi sono le dichiarazioni rese in aula dal giudice in merito a presunte “pressioni” esterne rispetto alle decisioni processuali e le questioni sollevate sulla verbalizzazione di alcuni passaggi dell’udienza, ritenuti meritevoli di approfondimento sotto il profilo istituzionale, disciplinare e ispettivo.
“L’iniziativa rappresenta un importante segnale di attenzione nei confronti delle istanze dei cittadini e delle persone comuni. Siamo riconoscenti perché Fratelli d’Italia ha dimostrato ancora una volta la volontà di fare luce sui fatti, ascoltando anche le nostre richieste e le nostre doglianze.”
L’associazione sottolinea come, fin dalla sua costituzione, la voce dei familiari delle vittime del Covid-19 sia stata troppo spesso ignorata e, in alcuni casi, oggetto di tentativi di delegittimazione e di silenziamento.
“La presentazione dell’interrogazione dimostra che la politica può ancora svolgere il proprio ruolo fondamentale: ascoltare i cittadini e agire per ricostruire quel rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini che, negli ultimi anni, è stato messo a dura prova.”
L’associazione ribadisce l’importanza che ogni eventuale accertamento avvenga nel pieno rispetto dei principi costituzionali, a partire dall’autonomia e dall’indipendenza della magistratura, dal diritto dei cittadini a un giudice terzo e imparziale e dalla necessaria distinzione tra politica e attività giudiziaria.
Il team dei legali che assiste i familiari delle vittime del Covid-19 dichiara:
“Attendiamo una risposta da parte del Ministro della Giustizia affinché siano garantiti ai cittadini i principi fondamentali della terzietà e dell’indipendenza della magistratura dalla politica. Solo attraverso il pieno rispetto di questi valori sarà possibile ricostruire quel rapporto di fiducia dei cittadini nei confronti dell’istituzione giustizia, oggi profondamente provato.”
“L’auspicio è che il Ministro della Giustizia possa valutare con attenzione quanto rappresentato nell’interrogazione e utilizzare tutti gli strumenti previsti dall’ordinamento per garantire trasparenza, tutela delle istituzioni e pieno rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione.”
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