Oltre 500 persone alla Messa per i defunti del Covid al Cimitero di Bergamo. Nell’urna 270 nomi, letti uno a uno
BERGAMO – La Chiesa di Ognissanti del Cimitero Monumentale di Bergamo non ha potuto contenere le centinaia di persone che sabato 21 marzo alle 15:30 hanno preso parte alla Santa Messa commemorativa organizzata dall’Associazione #Sereniesempreuniti, familiari delle vittime del Covid-19, in occasione del quinto anniversario dell’istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19 del 18 marzo.
Oltre 500 i familiari giunti anche da fuori provincia per questo momento che è stato inteso come un primo saluto collettivo per chi non ha potuto celebrare un funerale in quei giorni drammatici che anche oggi sono ancora ben impressi della mente.
La celebrazione è stata officiata da padre Marco Bergamelli dei Frati Cappuccini, che accompagnarono i defunti nei giorni più duri della pandemia. La Chiesa di Ognissanti del Cimitero di Bergamo è infatti un luogo fortemente simbolico: proprio lì, nel mese di marzo 2020, furono deposti numerosi defunti, accompagnati nella preghiera dai frati, prima del trasferimento verso i crematori con i camion militari. Un luogo che custodisce memoria, dolore e raccoglimento per l’intera comunità.
La commozione ha attraversato tutta la celebrazione dall’omelia che ha ricordato il significato della morte “Nella nostra società rimuoviamo la morte – ha detto padre Marco – che è invece molto presente” e le preghiere dei defunti dei familiari che hanno riportato l’attenzione sulla necessità di fare memoria e di continuare a cercare la verità nella gestione della pandemia.
A simboleggiare l’amore dei familiari, l’urna di legno a forma di cuore posta sotto l’altare che nelle settimane scorse ha raccolto 270 nomi e pensieri. Padre Marco li ha letti uno ad uno in un momento doloroso ma emozionante.
L’urna, che resterà ancora qualche giorno nella chiesa di Ognissanti, è stata offerta da Roberta Caprini del Centro Funerario Bergamasco, con le agenzie funebri dislocate sul territorio: Generali Famiglia Caprini, Ricciardi e Corna, Barcella, Piccioli San Michele e Giorgi.
“Abbiamo condiviso un bellissimo momento di unione vera, come recita il nome della nostra Associazione – commenta Cassandra Locati, presidente di #Sereniesempreuniti -. Abbiamo finalmente potuto celebrare un funerale collettivo che ci ha permesso di ricordare i nostri cari e di sentirci meno soli. Fortissima la presenza dell’urna che ci piacerebbe rimasse a simbolo di raccolta dei nomi e di condivisione delle nostre storie. Nei prossimi giorni decideremo cosa fare e lo comunicheremo”.
Ad animare con il canto il Coro Ana Penne Nere d’Almé. Il canto finale della tradizione “Signore delle cime” ha ulteriormente commosso e ribadito quanto le persone che se ne sono andate, siano state fondamentali nella vita dei propri cari e delle comunità.
Presenti nei primi banchi l’assessore ai Servizi cimiteriali del Comune di Bergamo, Giacomo Angeloni e i sindaci di Parre, Francesco Ferrari, di Fiorano al Serio, Andrea Bolandrina, l’ex procuratore di Bergamo, Antonio Chiappani, e la parlamentare e la senatrice, entrambe appartenenti alla Commissione parlamentare d’inchiesta Covid, la deputata Alice Buonguerrieri e la senatrice Antonella Zedda.
“Ringraziamo tutti i presenti – conclude Cassandra Locati -, a partire dal Direttivo dell’Associazione, tutti i nostri aderenti e tutti i familiari che hanno accolto il nostro invito. Grazie alle istituzioni presenti che hanno dimostrato che la ricerca della verità dovuta a chi ha perso qualcuno in questa strage silenziosa fatta di omissioni e mancanze, ci riguarda tutti”.
Alcune foto della Messa
Di seguito alcuni dei 270 messaggi ricevuti e inseriti nell’urna (si omettono i cognomi per privacy):












Armando Il tuo amore continua a vivere
nei nostri cuori. I tuoi cari.
Nembro (BG)
17/03/2020
Massimo
Al mio papà: la tua fatica è il
mio orgoglio, la tua sensibilità il
mio dono più caro
Carpaneto Piacentino
Giancarlo
Ora più che mai il tuo ricordo
vive in noi.
Gandellino Bg
Paolo
Non eravamo pronti per lasciarti,
anche tu non lo eri, hai preso il tuo
telefono per salutarci.
Sei rimasto solo con le tue paure,
come soli siamo stati anche noi.
Nessun abbraccio, nessuna
preghiera, nessuna frase di
cordoglio, invece i pianti tanti e an
Lugagnano val d' Arda prov. di
Piacenza
7.10.1942 – 16.03.2020
Oscar
“Evaporato in una nuvola rossa,
In una delle molte feritoie della
notte”
Hai dato tutto per “il tuo
ospedale”
Fino all’ultimo respiro
Vimercate (MB)
Medico
Angelo e Teresa
i miei nonni morti lo stesso giorno
Egidio
Caro Papà , che il tuo sacrificio
, il nostro dolore non rimangano
invani, affinché nessuno debba
più patire quello che hai patito
tu . Il nostro Amore resta infinito
Salerano Canavese (To)
Tomaso
Te ne sei andato senza poterti
salutare ,
hai lasciato un vuoto
incolmabile .
La tua famiglia senza di te non
è più la stessa.
Da lassù aiutaci
Clusone
deceduto il 21\03\20
Umberto,
“la forza per la vita ti ha portato
in alto e la forza di quel
maledetto virus che ti ha
portato via da noi, ti ha portato
ancora più in alto”
Querceta – Versilia -Toscana
21 marzo 2020
Lucia
Cara mamma non è vero che il
tempo attutisce il dolore mi
manchi da morire non sono
potuta starti accanto quando
avevi più bisogno di me
Alzano Lombardo
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